Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera, Dario Carotenuto, ha lanciato dure critiche alla maggioranza di governo dopo il voto odierno sul parere relativo al decreto legislativo per l’attuazione della direttiva europea sulla trasparenza retributiva.
“La maggioranza non ha tratto alcun insegnamento dalla sconfitta subita al referendum sulla riforma Nordio”, ha dichiarato Carotenuto, sottolineando come questo sia emerso chiaramente durante i lavori della commissione Lavoro.
Il parlamentare pentastellato ha spiegato che il parere alternativo presentato congiuntamente da M5S, Partito Democratico e Alleanza Verdi Sinistra è stato completamente ignorato da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Tale proposta era stata elaborata anche sulla base delle numerose osservazioni critiche emerse nel corso delle audizioni parlamentari.
“Se pensano di aver danneggiato le opposizioni si sbagliano completamente”, ha proseguito Carotenuto. “Il vero danno lo hanno inflitto a milioni di lavoratrici e lavoratori, che dovranno subire le conseguenze di questa arroganza politica”.
Il capogruppo M5S ha collegato la recente sconfitta della destra nella consultazione popolare di domenica e lunedì ai referendum sul lavoro del 2025, che secondo la sua interpretazione hanno tracciato una direzione precisa: “basta precariato, basta sfruttamento, basta con la logica del profitto che viene anteposta alla sicurezza sul lavoro”.
Carotenuto ha concluso il suo intervento con una promessa elettorale: “Quando saremo noi al governo cambieremo le cose, rimettendo al centro la dignità del lavoro”.
