Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli ha lanciato dure critiche al ministro Adolfo Urso per le sue recenti dichiarazioni sulla situazione dei carburanti in Italia. Secondo la parlamentare pentastellata, il ministro vive in un mondo completamente staccato dalla realtà quotidiana dei cittadini.
Pavanelli ha denunciato come famiglie e lavoratori non riescano più a permettersi un pieno di carburante, mentre Urso continua a fare operazioni di comunicazione basate su percentuali e confronti con altri Paesi per sostenere che in Italia la situazione sia accettabile. La deputata ha definito questo atteggiamento come inadeguato per chi ricopre un ruolo di tale responsabilità.
La rappresentante del M5S ha portato all’attenzione la drammatica situazione dei prezzi, citando il caso di Milano dove la benzina ha raggiunto la cifra record di 2,6 euro al litro, mentre il gasolio in autostrada sfiora addirittura i 2,8 euro al litro. Di fronte a questi numeri, secondo Pavanelli, è inaccettabile che il governo continui a presentarsi davanti ai cittadini sostenendo che le cose vadano bene.
La deputata ha chiesto azioni concrete e immediate, sollecitando l’esecutivo a tagliare subito le accise invece di tirare fuori scuse e paragoni con la Germania. Secondo Pavanelli, continuare a dire che il governo ha fatto un buon lavoro di fronte a cifre così elevate significa prendere in giro le persone che non sanno più come sostenere economicamente gli spostamenti necessari per andare a lavorare.
In chiusura, la parlamentare ha invitato Urso a vergognarsi e a svegliarsi di fronte a una situazione che sta mettendo in difficoltà milioni di italiani.
