(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Bene che l’intero arco parlamentare oggi si sia unito per istituire l’area marina protetta ‘Isola di Capri’. È stato frutto di un lavoro condiviso e teso ad accelerare l’iter per dare finalmente forma a un progetto atteso da anni.
Il lavoro svolto in commissione nell’abbinare i due disegni di legge, quello di maggioranza e quello a mia prima firma, ha posto in essere un forte segnale simbolico e politico.
Certo, si tratta di un provvedimento che nemmeno lontanamente provvede alle necessità economiche richieste in origine, ma bisognava pur iniziare.
Chiedevamo 500mila euro per l’istituzione della riserva, ulteriori 500mila euro per gli anni futuri, e un aumento di 400mila euro per il fondo di gestione delle aree marine protette già istituite, fondi che sono stati poi approvati al ribasso.
Ma non si poteva più procrastinare.
Si tratta di istituire un perimetro di salvaguardia per un ecosistema fragile, minacciato dalla pressione turistica, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici.
Oltre che simbolo del turismo italiano già profondamente consolidato, Capri può diventare anche un modello di tutela ambientale, ed è quello su cui noi del M5S puntiamo”.
Lo dichiara il senatore M5S Luigi Nave, durante la dichiarazione di voto sul disegno di legge per l’istituzione dell’area marina protetta Isola di Capri.
