Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle chiede al governo un’informativa urgente per conoscere quali misure di pianificazione e quali investimenti intende adottare per fronteggiare l’emergenza climatica. La richiesta arriva in un momento cruciale, dopo quattro anni in cui non è stata attuata alcuna strategia concreta per affrontare un problema che coinvolge direttamente anche l’Italia.
In questo periodo, secondo quanto denunciato dai pentastellati, si sono susseguite dichiarazioni di esponenti governativi che definiscono imbarazzanti. Dalle affermazioni del vicepremier Salvini alle parole del presidente del Senato La Russa, il quale avrebbe sostenuto che non si muore per il cambiamento climatico e che gli italiani si abitueranno a un clima caraibico, forse ignorando quali siano le reali temperature di quelle latitudini.
Il problema è che, contrariamente a quanto affermato da alcuni membri dell’esecutivo, le persone stanno effettivamente morendo a causa delle ondate di calore. I dati parlano di 1300 vittime in Europa nell’ultima settimana e di cinque decessi in Italia nelle ultime 24 ore. Si tratta di numeri che non possono essere ignorati o minimizzati.
La crisi climatica rappresenta una questione di sicurezza nazionale e come tale deve essere trattata con la massima serietà, dando ascolto alle indicazioni della comunità scientifica. Non è un argomento su cui ci si possa improvvisare o di cui occuparsi solo nei momenti di emergenza. Serve un impegno costante, 365 giorni l’anno.
Le conseguenze del cambiamento climatico hanno ricadute devastanti sull’intero sistema Paese. Il collasso economico, il sovraccarico del sistema sanitario nazionale, l’aumento delle disuguaglianze sociali e l’impatto maggiore sui soggetti più vulnerabili della popolazione sono solo alcuni degli effetti già tangibili.
È necessaria una presa di responsabilità da parte del governo, che deve predisporre un piano strutturato e serio, con lo stanziamento di fondi adeguati. L’avvertimento è chiaro: l’esecutivo non deve provare a normalizzare anche la crisi climatica, come già avvenuto in altre situazioni di emergenza.
