Di Luca Franceschi
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Il via libera del Governo al progetto previsto nell’area di Cala Finanza rappresenta una scelta grave, che ignora le posizioni espresse dagli enti territoriali e le forti preoccupazioni manifestate da cittadini, associazioni e istituzioni sarde. A denunciarlo sono i deputati sardi del Movimento 5 Stelle Susanna Cherchi e Mario Perantoni.
Si tratta di un luogo caratteristico e di straordinario pregio, situato alle porte dell’Area Marina Protetta di Tavolara, che merita la massima tutela e rispetto. Per questa ragione i parlamentari pentastellati annunciano di voler portare la vicenda all’attenzione delle istituzioni tutte, con ogni mezzo a disposizione.
I deputati ritengono necessario che il Governo chiarisca le ragioni che lo hanno portato a superare le osservazioni formulate dagli enti coinvolti e quali valutazioni siano state effettuate rispetto agli impatti ambientali e paesaggistici dell’intervento.
La vicenda pone anche una questione di metodo, sottolineano gli esponenti del M5S. Le scelte che incidono sul futuro della Sardegna non possono essere assunte sopra la testa dei territori. Le comunità locali, le istituzioni sarde e gli enti che quotidianamente operano per la tutela e la valorizzazione di queste aree devono essere ascoltati e rispettati.
I parlamentari si schierano al fianco della Regione e delle comunità locali, ribadendo che lo sviluppo non può essere imposto dall’alto né tradursi in una progressiva erosione delle tutele ambientali che rappresentano una ricchezza strategica per tutta l’Isola.
