News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «BANCHE, TURCO (M5S): CONSOB ALLO SBANDO, MENTRE GIORGETTI FUGGE DA RESPONSABILITÀ»

Scritto da
14.10 - venerdì 19 giugno 2026

Di Luca Franceschi
///

La Consob, autorità chiamata a vigilare sui mercati finanziari e sulle società quotate, è senza presidente da oltre tre mesi. Ma il problema è ancora più profondo: risultano bloccati gli iter di nomina dei vice capi divisione, non è stato ancora recepito l’accordo per l’efficienza aziendale 2024, sono ferme numerose progressioni di carriera e alcuni procedimenti accumulano ritardi superiori ai 1.500 giorni.

In una fase particolarmente delicata per il sistema finanziario italiano, segnata dalla cosiddetta fase due del risiko bancario, è inaccettabile che la principale autorità di vigilanza dei mercati versi in una situazione di sostanziale paralisi organizzativa.

Si tratta di una condizione che chiama direttamente in causa il Governo e Palazzo Chigi, poiché il presidente e i componenti della Consob vengono nominati su proposta del Presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle, dopo aver già sollecitato il Ministro Giorgetti nel corso della sua audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, presenterà una specifica interrogazione parlamentare.

Colpisce, infatti, l’atteggiamento del Ministro dell’Economia, che ieri in Commissione banche ha scelto di lavarsi le mani sulla vicenda, quasi fosse estraneo alla questione.

Eppure, nei mesi scorsi, lo stesso Giorgetti si è speso affinché il sottosegretario Federico Freni arrivasse alla guida della Consob.

Non abbiamo mai messo in discussione la professionalità personale di Freni, ma riteniamo che il suo profilo fosse incompatibile con il necessario requisito di indipendenza richiesto al presidente dell’Autorità, considerato il suo ruolo politico di parlamentare della Lega, la partecipazione alla definizione della Legge Capitali e il coinvolgimento nei dossier relativi al risiko bancario.

Non meno grave è stata la scelta del Ministro di sottrarsi alle domande sul risiko bancario.

Giorgetti continua a non fornire chiarimenti sui possibili conflitti d’interesse legati alla cessione delle quote Mps da parte del Ministero dell’Economia, sul coinvolgimento nelle procedure di vendita di soggetti collegati agli acquirenti delle azioni della banca senese e sulle successive promozioni ai vertici di Mediobanca di manager che, a vario titolo, hanno avuto ruoli nelle operazioni riguardanti Mps.

Sono ormai quattordici le interrogazioni parlamentari depositate dal Movimento 5 Stelle su questi temi e rimaste senza risposta.

Il silenzio del Governo non fa che alimentare dubbi che dovrebbero essere dissipati con la massima trasparenza, soprattutto quando sono in gioco la credibilità delle istituzioni, il corretto funzionamento dei mercati e la fiducia dei cittadini.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.