Di Luca Franceschi
///
La deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare diretta ai ministri Tajani, Crosetto e Salvini riguardo alla presunta presenza di armamenti destinati a Israele nel porto di Gioia Tauro.
L’iniziativa nasce dalle informazioni diffuse dalla campagna internazionale No Harbor for Genocide (NHG), dalle reti di attivisti che si occupano del monitoraggio delle rotte marittime e dalla giornalista Linda Maggiori, secondo cui nel porto calabrese sarebbero presenti cinque container contenenti materiale bellico con destinazione Israele.
La deputata pentastellata intende verificare attraverso l’interrogazione se l’Italia stia effettivamente contribuendo a quello che definisce “il continuo massacro del popolo palestinese”. L’obiettivo è accertare se i ministri competenti siano al corrente di questi fatti e se le autorità preposte procederanno con le necessarie verifiche.
La questione si inserisce nel dibattito più ampio sul ruolo dell’Italia negli equilibri mediorientali e sul controllo delle esportazioni di armamenti verso aree di conflitto, tema che il Movimento 5 Stelle solleva da tempo nelle proprie posizioni politiche.
