(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino ha preso posizione durante il dibattito in aula al Senato sulla questione dell’antisemitismo, accusando la maggioranza di malafede nella presentazione del provvedimento in discussione.
“Da chi votò contro l’istituzione della commissione Segre, accusandola di essere il ministero della verità di orweliana memoria, non accettiamo lezioni di antisemitismo”, ha dichiarato Maiorino, riferendosi alle posizioni assunte in passato da alcuni esponenti della maggioranza.
La senatrice pentastellata ha inoltre sottolineato come il Movimento 5 Stelle avesse presentato un emendamento specifico: “Se la maggioranza avesse approvato il nostro emendamento avrebbe dimostrato di avere onestà intellettuale e di voler anche lei scongiurare il rischio che questa legge apra la strada alla criminalizzazione del dissenso politico verso Israele”.
Secondo Maiorino, il rifiuto dell’emendamento da parte della maggioranza rivelerebbe “malafede alla base della presentazione di questo provvedimento”.
La senatrice ha concluso il suo intervento precisando la posizione del M5S: “Chi ha a cuore il contrasto autentico dell’antisemitismo, chi vuole contrastare veramente e solamente l’odio verso gli ebrei e le istituzioni ebraiche in quanto tali, non può che condividere il nostro emendamento”.
