(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le zone umide non sono terre di nessuno, ma infrastrutture naturali strategiche perché difendono la biodiversità, proteggono le nostre comunità da alluvioni e siccità, sostengono le economie locali e sono un alleato decisivo nella lotta alla crisi climatica grazie alla loro capacità di assorbire carbonio. Distruggerle significa indebolire il Paese.
Oggi, in occasione della Giornata mondiale delle zone umide, che quest’anno coincide con i 50 anni della ratifica italiana della Convenzione di Ramsar, il WWF lancia un allarme e diffonde dati drammatici: in Italia ne abbiamo già perse circa il 75% e un ulteriore 40% di questi ecosistemi è a rischio.
Tutto questo per via di politiche miopi che hanno portato a un consumo irresponsabile del territorio. La tutela e il ripristino di questi ambienti devono diventare una priorità nazionale, anche attraverso una piena e ambiziosa attuazione della Nature Restoration Law.
Difendere le zone umide vuol dire investire in sicurezza, salute e futuro. È una scelta di responsabilità verso le prossime generazioni, che non va più rimandata”.
Lo dichiara la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera.
