(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Come ogni anno, in quest’Aula ascoltiamo parole, dichiarazioni impegnate, promesse di cambiamento, quando poi la realtà racconta un’altra storia. Il divario salariale è ancora lì.
Le madri continuano a pagare il prezzo più alto in termini di carriera e autonomia economica, con servizi per l’infanzia restano insufficienti e disomogenei.
Noi donne facciamo più fatica a trovare lavoro, a mantenerlo, a ricoprire ruoli apicali, una disparità che inizia molto prima del lavoro per via di stereotipi culturali che orientano scelte e opportunità fin dall’infanzia.
Invece di normalizzare le disuguaglianze, questo governo usa propaganda e ipocrisia per coprire la totale assenza di riforme strutturali.
È vuota retorica celebrare questa giornata se poi non si promuovono politiche che incidono davvero sulla vita delle donne.
Serve superare le disuguaglianze economiche, retributive, contrattuali, occupazionali e pensionistiche che le donne subiscono ancora oggi.
Serve alleggerirle dal lavoro di cura che grava per la maggior parte sulle loro spalle.
Serve innescare un cambiamento che passa dal linguaggio, dall’educazione affettiva e sessuale nelle scuole, dal sostegno stabile ai centri antiviolenza.
La nostra responsabilità è la libertà delle bambine di oggi che saranno donne domani”.
Così in Aula la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera, durante il suo intervento per la celebrazione della Giornata internazionale della donna.
