Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino ha espresso una ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi a Torino durante le manifestazioni del Primo Maggio, definendoli inaccettabili e completamente estranei allo spirito e alle motivazioni del corteo. La parlamentare ha ribadito che la sua posizione nei confronti di chi sceglie la strada dello scontro e dell’aggressione è netta e priva di qualsiasi indulgenza, esprimendo al contempo piena solidarietà agli agenti delle Forze dell’Ordine rimasti coinvolti negli incidenti.
Tuttavia, Appendino ha lanciato un chiaro avvertimento alle forze di destra, invitandole a non tentare di strumentalizzare questi episodi isolati per oscurare la straordinaria partecipazione popolare che ha caratterizzato le piazze italiane nella giornata dedicata ai lavoratori. Secondo la deputata pentastellata, i veri protagonisti del Primo Maggio sono state le centinaia di migliaia di lavoratori che hanno manifestato con determinazione per rivendicare salari dignitosi, sicurezza sul lavoro e diritti fondamentali.
La rappresentante del M5S ha sottolineato che i pochi elementi violenti non rappresentano nessuno e ha garantito che non sarà permesso a nessuno di utilizzarli come pretesto per distogliere l’attenzione dalle vere emergenze che affliggono il Paese. Tra queste ha citato in particolare la drammatica situazione degli oltre 138mila lavoratori coinvolti nei tavoli di crisi e la precarietà che soffoca troppe famiglie italiane.
Appendino ha concluso il suo intervento definendo quella del Primo Maggio una giornata di lotta partecipata e pacifica contro un governo che, a suo dire, sta calpestando la dignità del lavoro. La deputata ha assicurato che la bellezza e il significato profondo di questa manifestazione non verranno lasciati sporcare da nessuno, ribadendo l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulle questioni reali che riguardano il mondo del lavoro.
