Di Luca Franceschi
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Roma, 14 giu. – “Aver minacciato di morte una minore per imporle il burqa in un parco pubblico è un fatto di una gravità inaudita che non può restare impunito: via dal nostro Paese chi non si integra e incita alla violenza. Quanto accaduto a Livorno, dove una ragazzina di 12 anni è stata aggredita perché non indossava abiti consoni ai dettami islamici, dimostra come certa gente rifiuti categoricamente di adeguarsi alle regole occidentali e alle nostre leggi civili. E non siamo di fronte a un caso isolato.
Così il senatore della Lega Manfredi Potenti.
“Bene ha fatto la madre della giovane a rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare questo grave episodio”, spiega Potenti, che continua: “Confidiamo che le indagini portino rapidamente a individuare i responsabili: chi compie tali azioni va identificato ed espulso immediatamente dall’Italia. Auspico, inoltre, che si adottino delle cautele per monitorare questa comunità.
“Contro queste derive la Lega è in prima linea anche con la proposta di legge che introduce un nuovo reato per punire chi costringe altre persone a indossare tali coperture, con sanzioni che arrivano fino a 30 mila euro. Nel nostro Paese – conclude – la libertà e la legalità si difendono senza arretramenti.”
