Di Luca Franceschi
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Roma, 23 apr. – “Quanto avvenuto all’Itis Galilei di Roma durante l’incontro con il ministro Valditara ha mostrato in modo evidente la differenza tra chi vuole usare la scuola come palcoscenico di propaganda e chi invece sceglie la strada del confronto serio e della partecipazione responsabile. Da una parte c’è stata la contestazione di alcuni collettivi di sinistra, con il chiaro intento di interrompere un momento istituzionale; dall’altra si è vista la maturità degli studenti delle Consulte, che hanno difeso il dialogo, il rispetto delle regole e il diritto di confrontarsi sui temi veri della scuola. È questa la distinzione: chi strumentalizza non fa il bene della scuola, mentre chi partecipa nelle sedi rappresentative contribuisce davvero a costruire il futuro, anche grazie a una democratica dialettica.
Così il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e istruzione pubblica di Palazzo Madama.
