(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 15 gen. – “Necessario fare chiarezza sulla sentenza riguardante il 29enne bengalese che ha abusato e messo incinta una bimba di dieci anni in un centro migranti. La vicenda lascia giustamente sdegnate tutti noi: come è stato possibile che il Tribunale di Brescia abbia previsto una condanna a 5 anni di reclusione per un fatto talmente grave? Benché non si conoscano ancora le motivazioni della sentenza, inorridisce il sospetto che sia stato considerato ai fini della determinazione della pena il consenso della bambina, che certamente non era valido stante l’età. Depositeremo un’interrogazione per chiedere un’ispezione da parte del Ministero della Giustizia per sapere se siano state correttamente valutate tutte le circostanze, ma anche per chiedere di valutare di chiarire meglio le norme sulla tutela dei minori vittime di atti sessuali, affinché non vi siano spazi di interpretazione che possano attenuare la portata dei reati”.
Così in una nota le senatrici della Lega, annunciando un’interrogazione al ministro della Giustizia.
