(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Roma, 14 gen. – “Quanto emerge dalla bozza di relazione della commissione antimafia sul caso dossieraggi delinea un quadro eversivo e di una gravità inaudita. Siamo di fronte alla conferma che la Procura Nazionale Antimafia, sotto la gestione di Cafiero de Raho, è stata utilizzata come uno strumento di pressione politica per colpire metodicamente il centrodestra e la Lega. È inquietante leggere come il sistema fosse indirizzato verso obiettivi precisi, incluse figure chiave per il nostro movimento come il tesoriere Alberto Di Rubba. La relazione parla chiaro: la mancanza di controlli non era una falla, ma una risorsa deliberata. È inaccettabile che un ufficio nato per combattere la mafia sia stato trasformato in un terminale mediatico-giudiziario volto ad alimentare determinati circuiti e colpire gli avversari politici. Non si può più parlare di semplici omissioni: de Raho e chi ha permesso questo scempio deve risponderne. La Lega esige verità e non si fermerà davanti a nessun tentativo di insabbiamento”.
Così il senatore Gianluca Cantalamessa, capogruppo Lega in commissione Antimafia.
