Di Luca Franceschi
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Dl Fiscale, Borghesi (Lega): misure concrete per stabilità e investimenti nell’interesse di famiglie e imprese
Roma, 14 mag. – Via libera del Senato al decreto-legge Fiscale, approvato in Aula nella seduta odierna dopo un’intensa attività in commissione Finanza. Il punto è stato presentato dal senatore bresciano Stefano Borghesi, relatore del provvedimento a Palazzo Madama.
“Grazie a questo provvedimento, il Governo interviene con una serie articolata di misure in materia fiscale ed economica con l’obiettivo di correggere alcune criticità emerse nell’attuazione della recente legislazione tributaria, sostenere il sistema produttivo e garantire maggiore certezza normativa agli operatori economici. Viene posta particolare attenzione alla stabilità, alla competitività e alla tutela degli operatori economici. È dunque un provvedimento molto importante, oltre che migliorato dai lavori della Commissione, ad esempio per quanto riguarda l’emendamento che estende la rottamazione quinquies anche ai tributi locali. Tra le disposizioni più rilevanti vi sono inoltre il chiarimento sulla decorrenza del nuovo regime IVA per le operazioni permutative, che precisa come il nuovo criterio di determinazione della base imponibile si applicherà ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e salvaguarda al tempo stesso i comportamenti già adottati dai contribuenti nei mesi precedenti, la possibilità di rateizzare in cinque anni la tassazione dell’avviamento negativo nelle operazioni di cessione d’azienda con continuità produttiva e mantenimento dei livelli occupazionali, che favorisce operazioni di ristrutturazione e rilancio aziendale, senza penalizzare fiscalmente le imprese coinvolte, e l’ampliamento della disciplina dell’iperammortamento, che elimina il vincolo geografico relativo alla provenienza dei beni strumentali consentendo di rafforzare la competitività delle imprese italiane e a incentivare gli investimenti tecnologici legati alla transizione digitale e industriale.”
