Di Luca Franceschi
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Stadio Firenze, Nisini (Lega): Governo verifichi correttezza concessioni infrastruttura
Roma, 8 lug. – “Insieme ai colleghi toscani della Lega e al commissario regionale Andrea Crippa, ho presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di valutare la correttezza delle procedure di affidamento dello stadio ‘Artemio-Franchi’ di Firenze ad un soggetto privato, per un valore commerciale di circa 1,5 miliardi di euro e quindi 25 milioni l’anno, a fronte di oltre 200 milioni di euro di investimento pubblico complessivo stanziato per l’opera. C’è un massiccio squilibrio tra i due interventi, dove la quota di capitale privato prevista rischierebbe di non integrare il requisito normativo di un ‘apporto finanziario significativo’ da parte del privato concessionario a fronte di uno sfruttamento economico ultra-cinquantennale delle infrastrutture pubbliche. La voce apparsa all’interno del documento tecnico finanziario allegato alla delibera di bilancio del Comune di Firenze solleva non pochi dubbi sulla compatibilità con il diritto comunitario, dato che lo stadio comunale è attualmente oggetto di un massiccio intervento di restyling finanziato con risorse pubbliche derivanti da fondi statali ed europei. Giusto che i nostri cittadini sappiano se l’iter, più politico che tecnico, scelto dall’amministrazione fiorentina sia conforme ai vincoli del PNRR, alla disciplina europea e alle norme nazionali sui contratti pubblici e sul partenariato pubblico-privato, con particolare riferimento alla trasparenza e alla sostenibilità economico-finanziaria”.
Lo dichiara la deputata toscana della Lega Tiziana Nisini, annunciando un’interrogazione sulla concessione di 60 anni dello Stato Artemio-Franchi di cui è prima firmataria insieme ai parlamentari toscani del partito Andrea Barabotti, Elisa Montemagni e al deputato e commissario regionale della Lega Andrea Crippa.
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Ufficio stampa Lega Camera
