(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Scontri Torino, Molinari (Lega): giustificazionismo sinistra dà copertura politica a violenti, inaccettabile
Roma 3 feb. – “Dopo le agghiaccianti immagini di sabato sera a Torino, non possiamo che ribadire una fermissima condanna di quanto accaduto e la piena e totale solidarietà alle Forze dell’Ordine. Torino è stata tante cose: capitale politica di questo Paese, laboratorio ideologico delle grandi culture politiche del secolo scorso, capitale industriale e delle rivendicazioni sociali e sindacali. Oggi Torino è nota solo come la capitale dell’antagonismo violento e eversivo. Questo perché negli ultimi decenni c’è stata una copertura connivente tra chi ha guidato Torino e certi ambienti, coccolati e giustificati da partiti che siedono in Parlamento e che hanno amministrato quella città. Ricordiamo che l’amministrazione Lo Russo voleva legalizzare l’occupazione di Askatasuna. Non penso che fosse necessario arrivare a vedere un poliziotto preso a martellate per capire che c’era qualche problema con questo centro sociale visto che si tratta dell’ultimo episodio dopo l’assalto a Caselle, l’assalto dei negozi di notte, l’incendio delle auto dei dipendenti di Leonardo, la devastazione squadrista della redazione de La Stampa. Se vogliamo davvero creare un clima per cui si possa lavorare insieme sul tema della sicurezza, è necessario che chi ha sempre protetto e coperto certi atteggiamenti estremisti rescinda questo filo in maniera netta. E anche nel campo del centrodestra serve il coraggio di tagliare ogni tipo di rapporto con chi, con parole o azioni, si riconnette a ideologie sconfitte dalla storia”.
Lo dichiara il capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, Riccardo Molinari, intervenendo in Aula.
