Di Luca Franceschi
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PA, Cavandoli-Centemero (Lega): “Bene Giorgetti, più flessibilità nelle gare Consip per rafforzare la sovranità digitale dell’Italia”
Roma, 22 lug. – “Accogliamo con soddisfazione la risposta del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alla nostra interrogazione a risposta immediata sulle procedure Consip per l’acquisto di tecnologie server destinate alla Pubblica Amministrazione. L’impegno del Governo a introdurre maggiore flessibilità nelle future procedure di gara rappresenta un segnale importante per assicurare continuità agli investimenti nella digitalizzazione dello Stato e rafforzare la competitività del Paese.”
Lo dichiarano i deputati della Lega Laura Cavandoli, che ha illustrato oggi il question time in Aula, e Giulio Centemero, primo firmatario dell’interrogazione, anche a nome del Dipartimento Innovazione della Lega.
“L’accelerazione dell’intelligenza artificiale e la forte crescita della domanda mondiale di componenti hardware hanno modificato profondamente il mercato. Procedure di acquisto costruite su prezzi fissati con largo anticipo rischiano oggi di non essere più compatibili con un settore caratterizzato da rapide oscillazioni dei costi e della disponibilità dei prodotti. L’esempio della recente gara Consip per la fornitura di server alle pubbliche amministrazioni, conclusasi con l’aggiudicazione di un solo lotto su otto, dimostra la necessità di adeguare gli strumenti di procurement alle nuove dinamiche del mercato tecnologico, evitando che rigidità procedurali rallentino la trasformazione digitale del Paese. La disponibilità espressa dal Ministro Giorgetti ad aumentare la flessibilità delle prossime gare va nella direzione da noi auspicata: rafforzare la capacità di approvvigionamento della Pubblica Amministrazione, favorire una maggiore partecipazione delle imprese e garantire la tempestiva realizzazione degli investimenti digitali, molti dei quali sono collegati agli obiettivi del PNRR. Oggi la sovranità digitale non si misura soltanto nella capacità di sviluppare software o intelligenza artificiale, ma anche nella possibilità di dotare tempestivamente la Pubblica Amministrazione delle infrastrutture hardware necessarie. Per questo continueremo a lavorare, in Parlamento e come Dipartimento Innovazione della Lega, affinché il procurement pubblico diventi uno strumento di innovazione e non un ostacolo alla modernizzazione del Paese”, concludono Cavandoli e Centemero.
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Ufficio stampa Lega Camera
