(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Maxi vendita case Enasarco, Matone (Lega): operazione dubbia, pieno sostegno a proprietari
Roma, 11 mar. – “Ho appena incontrato una delegazione di proprietari degli immobili Enasarco, oggi in piazza Montecitorio per manifestare contro la maxi vendita da parte dell’ente previdenziale di oltre 1000 appartamenti che diventeranno di proprietà del Comune di Roma e che verranno destinati ad alloggi di edilizia residenziale pubblica. E’ un’operazione commerciale dubbia, un attacco puramente ideologico alla proprietà privata, con danni enormi per chi ha acquistato quelle case diversi anni fa. Vogliamo capire cosa si nasconde dietro ad una dismissione di patrimonio pubblico di questa portata. A fronte di eventuali contraddizioni e irregolarità amministrative su cui ci auguriamo i giudici contabili possano esprimersi il prima possibile, credo che il danno più evidente qui sia la svalutazione degli immobili e l’idea terrificante dei condomini misti e quello che comporta l’edilizia popolare con tutto un florilegio di reati che prescindono dalle persone che vivono lì. Noi garantiamo l’impegno massimo a sostenere in ogni modo i proprietari di queste case, anche presentando interrogazioni parlamentari ai ministeri competenti per chiedere quali sono i provvedimenti che intendono prendere per non mettere a rischio la sicurezza, la qualità della vita di questi cittadini e il loro sacrosanto diritto alla proprietà”.
Lo dichiara la deputata della Lega Simonetta Matone, oggi in piazza Montecitorio insieme a cittadini e famiglie scesi in piazza contro la maxi vendita delle case Enasarco al Comune di Roma.
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Ufficio stampa Lega Camera
