(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Giorno Ricordo, Cavandoli (Lega): abbattere muro di silenzio su foibe
Roma, 10 feb. – “Il 10 febbraio è il giorno in cui ci fermiamo per ricordare le persecuzioni e le rappresaglie patite dalle popolazioni istriane, fiumane e dalmate – nostri connazionali – causate dai partigiani del maresciallo Tito sul confine orientale. Donne, uomini, anziani, bambini trucidati e gettati nelle foibe. Storie dimenticate, volutamente oscurate, a lungo negate, anche da parte delle istituzioni italiane e soprattutto da componenti politiche che ancora oggi faticano a prendere le distanze da quelle stragi e dai carnefici che le hanno attuate. E’ proprio per questo che due anni fa la Lega ha voluto una norma per rafforzare le iniziative per far conoscere ai giovani quegli eventi tragici, con i ‘viaggi del ricordo’: gli studenti devono avere il modo di approfondire e conservare la memoria di questa pagina nera della nostra storia. Abbattere il muro di silenzio sulle foibe significa fare anzitutto un’operazione di verità, doverosa verso il nostro Paese, verso le vittime, i discendenti e i superstiti di quella che fu a pieno titolo una pulizia etnica contro italiani”.
Lo dichiara la deputata della Lega Laura Cavandoli.
