(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Cybersecurity: Centemero (Lega) “Dare alle Forze dell’ordine strumenti necessari per prevenire le frodi”“Quando i cittadini arrivano a fare delle denunce alle nostre forze dell’ordine sono arrivati al punto che si sono tolti tutte le maschere, anche quella della vergogna. Anche noi parlamentari riceviamo telefonate di ogni tipo, di imprenditori che ci raccontano di truffe fatte da banche online, in paesi europei, che garantivano bellissimi interessi in un conto di deposito e poi sono sparite con i soldi. Dobbiamo quindi fare uno sforzo, per i consumatori ma anche per le forze dell’ordine per fare in modo che abbiano i dati e gli strumenti necessari per prevenire le frodi”. Lo dichiara Giulio Centemero, deputato e capogruppo della Lega in Commissione Finanze, intervenendo al Cybersec 2026 presso la Scuola di Polizia a Roma. “Ho sostenuto una norma per inserire l’educazione finanziaria all’interno dell’educazione civica. I provveditorati stanno formando i docenti che da settembre saranno sui banchi e la insegneranno fin dalla scuola primaria. Un passo da giganti, non solo per evitare frodi, ma anche per capire come investire bene e scegliere il gestore giusto a cui affidare i propri risparmi. Sul fronte delle criptovalute e delle licenze MiCAR – aggiunge – va inoltre segnalato il fatto che molte delle principali piattaforme scelgano di stabilire la propria sede in altri Paesi europei, a causa di un approccio italiano particolarmente restrittivo, rischia di produrre un effetto paradossale: sottrarre dati e strumenti investigativi alle nostre autorità. Penso, ad esempio, alle segnalazioni di operazioni sospette (SOS), che sono fondamentali per le indagini. In questo modo non solo si indebolisce la capacità delle forze dell’ordine di prevenire le frodi, ma non si garantisce nemmeno una maggiore tutela per i consumatori italiani”.Ufficio Stampa Lega Camera
