Di Luca Franceschi
///
Parma, 22 mag. – “Piena solidarietà ai docenti aggrediti da un gruppo di studenti nei pressi di un istituto tecnico di Parma: qui non siamo davanti a un problema educativo o ad una bravata adolescenziale, ma ad episodi di criminalità. Proprio due giorni fa il Comune di Parma rivendicava il progetto ‘Scuole Sicure’ senza ricordare che quel progetto è finanziato dal Governo proprio per contrastare spaccio, violenza e aggressioni vicino agli istituti scolastici. È evidente che a Parma qualcosa non ha funzionato. Con il decreto Caivano prima e con l’ultimo decreto sicurezza sono stati rafforzati gli strumenti contro la devianza minorile, dagli ammonimenti del questore alle segnalazioni al tribunale per i minorenni già ai primi episodi violenti, per impedire che certe situazioni degenerino. Allo stesso tempo vengono sanzionati i genitori, che non possono continuare a chiamarsi fuori quando i figli diventano protagonisti di aggressioni e intimidazioni. Questi episodi dimostrano anche il totale fallimento del modello di integrazione della sinistra, ispirato al buonismo e all’assistenzialismo. Bisogna educare al rispetto delle regole e i valori della Legalità, come condizione essenziale per fare parte della nostra società con i relativi doveri”.
Lo dichiara la deputata emiliana della Lega Laura Cavandoli.
__________
Ufficio stampa Lega Camera
