(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Guardia di Finanza: assegnata alla Stazione Navale di Genova la vedetta ibrida V.A.I. 326**
Il dispositivo di vigilanza marittima del Corpo in Liguria è stato rinforzato con una nuova vedetta a propulsione ibrida.
L’unità navale appartiene alla moderna classe V.A.I. 300 Hybrid (Vedetta Acque Interne) ed è capace di navigare per diverse ore in modalità completamente elettrica, quindi in assenza di emissioni di scarico, minimizzando il moto ondoso grazie alla caratteristica forma della carena e alle dimensioni contenute.
Specificatamente concepita per assolvere i compiti istituzionali in contesti delicati come porti, aree urbane e zone marine protette, la nuova vedetta è stata realizzata in conformità agli stringenti requisiti operativi richiesti dalla Guardia di finanza, sotto la sorveglianza del Registro Italiano Navale (RINA).
L’assegnazione della nuova unità, avviene nell’ambito dal programma di rinnovo della componente aeronavale della Guardia di finanza, focalizzato su mezzi, tecnologicamente avanzati con riguardo anche all’impatto ecologico, coniugando le necessità del servizio con quella della salvaguardia dell’ambiente.
La motovedetta si aggiunge alla linea operativa della Stazione Navale di Genova, già di recente potenziata con la vedetta classe “V.1300 RHIB” (Rigid Hulled Inflatabled Boat) – “V.1312” ad alte prestazioni, consentendo il presidio del segmento operativo costituito dalle aree marittime prospicienti alla costa e dagli specchi acquei portuali, per migliorare l’azione di servizio del Corpo quale polizia del mare al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché il presidio delle acque interne e territoriali, per la tutela dell’economia legale e il contrasto delle attività illecite.
