(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“La scarcerazione delle persone coinvolte nell’inchiesta Carbone delle Alpi rappresenta innanzitutto un sospiro di sollievo per loro, per le loro famiglie e per quanti le hanno sempre conosciute come persone oneste e perbene.
Questa decisione conferma quanto fosse legittimo interrogarsi sulle modalità con cui erano state eseguite le misure cautelari.
Un interrogativo che non nasceva da alcuna volontà di delegittimare la magistratura, ma dall’esigenza di ricordare sempre il principio costituzionale della proporzionalità e della dignità delle persone coinvolte.
E in tal senso non è un dettaglio che il Tribunale del Riesame sia passato dalla carcerazione alla libertà, riconoscendo come anche la misura degli arresti domiciliari sarebbe stata eccessiva.”
„Die Freilassung der in die Ermittlungen Alpenkohle involvierten Personen bedeutet in erster Linie eine große Erleichterung – für sie selbst, ihre Familien und für alle, die sie stets als ehrliche und anständige Menschen kannten.
Diese Entscheidung bestätigt, dass es berechtigt war, die Art und Weise der Anwendung der vorbeugenden Maßnahmen zu hinterfragen.
Dies nicht um die Justiz zu diskreditieren, sondern um an den verfassungsmäßigen Grundsatz der Verhältnismäßigkeit und der Würde der Person zu erinnern.
In diesem Sinne ist es kein Detail, dass das Überwachungsgerichtvon der Untersuchungshaft zur Freiheit übergegangen ist und damit anerkannt hat, dass selbst die Maßnahme des Hausarrests unverhältnismäßig gewesen wäre.”
