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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «VICENZA: 32 LAVORATORI IRREGOLARI SCOPERTI, SANZIONI PER 600 MILA EURO A UN MONEY TRANSFER»

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09.20 - martedì 9 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Vicenza

GDF VICENZA: 32 LAVORATORI IRREGOLARI SCOPERTI, SANZIONI PER 600 MILA EURO A UN MONEY TRANSFER

Prosegue l’azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza nel contrasto all’economia sommersa e ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria. Nelle ultime settimane, le Fiamme Gialle beriche hanno intensificato i controlli sull’intero territorio provinciale, individuando 32 lavoratori irregolari, tra cui un cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno, sequestrando quasi 2.000 prodotti non conformi alle norme di sicurezza e contestando violazioni che hanno portato a sanzioni fino a 600.000 euro nei confronti di un esercizio di Money Transfer.

Nel corso delle attività ispettive in materia di lavoro, un imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza per aver impiegato un lavoratore straniero in posizione irregolare sul territorio nazionale. I controlli effettuati presso numerose attività commerciali hanno inoltre consentito di individuare oltre 30 lavoratori non regolarmente assunti. Per 6 esercizi è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela del mercato e dei consumatori. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato circa 1.950 prodotti, tra accessori per smartphone, articoli di bigiotteria e calzature privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per circa 12.000 euro.

Nel corso dei controlli sono stati individuati anche due venditori ambulanti privi delle necessarie autorizzazioni. Uno di essi è stato denunciato per la commercializzazione di 540 capi d’abbigliamento recanti marchi contraffatti riconducibili a noti brand internazionali.

Sul fronte del contrasto ai flussi finanziari illeciti, i finanzieri vicentini hanno contestato sanzioni fino a 600.000 euro a un money transfer che, in violazione della normativa antiriciclaggio, ha consentito a propri avventori il trasferimento frazionato all’estero di somme superiori al limite consentito di 2.000 euro. Dieci clienti sono stati a loro volta sanzionati, con importi fino a 50.000 euro ciascuno.

Infine, nell’ambito dei controlli a tutela della trasparenza dei prezzi, presso un distributore stradale di carburanti sono state riscontrate difformità tra il prezzo praticato alla clientela e quello comunicato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con conseguente contestazione di una sanzione amministrativa di 400 euro.

L’attività svolta dalla Guardia di Finanza conferma il costante impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa e alle forme di concorrenza sleale che danneggiano imprese e lavoratori rispettosi delle regole, contribuendo alla tutela del mercato, dei consumatori e delle risorse destinate alla collettività.

Si rappresenta che, con riferimento alle ipotesi penalmente rilevanti, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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