(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Consiglio provinciale approva nove ordini del giorno: dai parcheggi urbani alla gestione del lupo**
Il Consiglio provinciale ha approvato nove ordini del giorno presentati dai consiglieri, affrontando tematiche che spaziano dall’urbanistica alla sanità, dalla mobilità sostenibile alla tutela ambientale.
**Parcheggio sotterraneo a Trento: polemiche sull’autonomia comunale**
L’ordine del giorno 51 di Walter Kaswalder (PATT) sulla realizzazione di un parcheggio sotterraneo strategico nell’area dell’ex stazione delle autocorriere di Trento è stato approvato in forma emendata con 10 no e un’astensione. In attesa dell’individuazione della definitiva destinazione d’uso dell’area, l’odg impegna la Giunta a valutare previa verifica della fattibilità tecnica ed urbanistica e sentito il Comune di Trento, la realizzazione un parcheggio provvisorio di superficie sul compendio, attualmente utilizzato come parcheggio temporaneo degli autobus destinati al servizio extraurbano, funzionale a garantire un accesso rapido ai servizi della città, a sostenere le attività commerciali del centro storico e a servire i lavoratori ed i pendolari che quotidianamente si recano nel capoluogo dalle valli.
La consigliera Lucia Maestri (PD) ha obiettato che l’odg è quantomeno bizzarro perché mette in discussione l’autorevolezza del Comune: da quando in qua decide la Provincia su questioni urbanistiche del Comune? Di simile avviso il consigliere Roberto Stanchina (Campobase) che ha anche ricordato che all’area ex Italcementi è già prevista la realizzazione di un parcheggio. Il voto: 19 sì, 10 no, 1 astenuto.
**Unanimità per la viabilità di Lisignago**
L’ordine del giorno 53 di Maria Bosin (PATT) è stato approvato all’unanimità. La consigliera del Partito Autonomista affronta le gravi e persistenti criticità viabilistiche lungo la SS 612 nel tratto che attraversa l’abitato di Lisignago, caratterizzato da carreggiate molto strette, difficoltà di incrocio, rallentamenti e rischi per la sicurezza di veicoli e pedoni. Viene evidenziato il ruolo strategico della strada per la mobilità locale, il trasporto merci e il collegamento turistico tra Val di Cembra, Valle dell’Adige e Valli di Fiemme e Fassa, nonché l’impatto negativo sulle attività economiche e sull’attrattività del territorio. Il documento impegna la Giunta provinciale ad avviare un documento di fattibilità delle alternative progettuali per individuare una soluzione strutturale definitiva, valutandone le ricadute funzionali, ambientali ed economiche, e a considerare successivamente il finanziamento dell’opera in ragione della sua rilevanza strategica.
**Sostegno agli anziani attraverso la tecnologia**
L’ordine del giorno 54 di Maria Bosin (PATT) sulla promozione di iniziative per il sostegno alla domiciliarità degli anziani tramite il potenziamento delle misure di tele assistenza e telemedicina è stato approvato all’unanimità. Il documento evidenzia come l’invecchiamento della popolazione e la diffusione di piccoli centri e aree montane rendano sempre più necessario garantire sicurezza, monitoraggio e interventi tempestivi per le persone anziane che vivono sole o in condizioni di fragilità. Richiamando i servizi già attivi e le recenti sperimentazioni di dispositivi digitali avanzati, si chiede alla Giunta di valutare l’attivazione di iniziative innovative, definendo criteri omogenei di accesso e assicurando il coordinamento con la rete sociosanitaria territoriale, al fine di favorire la permanenza sicura al domicilio, sostenere i caregiver e migliorare la qualità della vita degli anziani.
La consigliera Francesca Parolari (PD) ha anticipato il voto favorevole: essenziale intervenire sui dispositivi elettronici per monitorare il benessere degli anziani, utilizzando anche l’intelligenza artificiale.
**Turismo religioso: il Cammino delle Apparizioni**
L’ordine del giorno 57 di Maria Bosin (Patt) per il prolungamento del “Cammino delle Apparizioni” dal Santuario della Madonna di Montagnaga di Piné al Santuario della Madonna di Pietralba e valorizzazione delle tappe intermedie è stato accolto all’unanimità in forma emendata. L’obiettivo è avviare lo studio e la progettazione per valorizzare il turismo lento, spirituale e culturale attraverso un itinerario che unirebbe più province e aree linguistiche, rafforzando l’identità dei territori attraversati e generando ricadute positive su ospitalità diffusa ed economie locali. Si chiede alla Giunta provinciale di promuovere uno studio di fattibilità, coinvolgendo enti locali, associazioni ed enti ecclesiastici, di progettare segnaletica, tracciati, realizzare tramite il SOVA delle stele monumentali, e di favorire il coordinamento interprovinciale per garantire coerenza, riconoscibilità e sviluppo unitario del cammino.
Commentando l’odg diversi consiglieri hanno ricordato la vicenda dell’imposizione dell’antenna a Segonzano: sono intervenuti Maria Bosin, Lucia Maestri e Claudio Cia favorevoli ad una battaglia territoriale a tutela della volontà del Comune.
**Servizi educativi pomeridiani per le famiglie**
L’ordine del giorno 58 di Vanessa Masè (La Civica) sullo sviluppo di servizi conciliativi ed educativi pomeridiani a sostegno delle famiglie e dei minori è stato approvato in forma emendata all’unanimità. Il documento evidenzia il forte disallineamento tra tempi scolastici e tempi di lavoro, che grava soprattutto sulle famiglie e in particolare sulle madri, incidendo su occupazione e qualità della vita. Si chiede alla Giunta di ampliare le indagini conoscitive in essere attraverso l’Agenzia provinciale per la coesione sociale, anche in collaborazione con la Fondazione Demarchi, per rilevare domanda e dotazione di spazi sviluppando una mappatura, in collaborazione con Comuni, Comunità e organizzazioni del Terzo settore per proporre un modello strutturato e flessibile di assistenza pomeridiana per bambini e ragazzi iscritte a scuole primari e secondarie di primo grado per supporto scolastico e laboratori culturali, educativi, artistici, creativi o sportivi.
Francesca Parolari (PD) ha annunciato il voto favorevole: abbiamo depositato un emendamento per estendere la possibilità di organizzare servizi educativi non solo nel periodo estivo, ma anche durante l’anno. Evidenzio che il percorso per individuare le realtà prevede una mappatura in collaborazione con il territorio per poter proporre un modello strutturato e flessibile.
**Gestione del lupo: nuovo piano in arrivo**
L’ordine del giorno 62 di Roberto Paccher (Lega) sullo sviluppo del Piano di gestione del lupo e istituzione di un percorso partecipato con le realtà impegnate nel presidio del territorio è stato approvato con un’astensione. Il documento torna sul tema della gestione della presenza del lupo in Trentino alla luce del recente cambiamento del quadro normativo europeo e nazionale, che prevede il declassamento della specie da “rigorosamente protetta” a “protetta”, consentendo maggiori margini di gestione a livello territoriale. Il documento evidenzia l’impatto della crescente presenza del lupo sulle attività zootecniche di montagna e sulla sostenibilità economica delle aziende agricole, pur riconoscendo il valore della specie per la biodiversità. Si chiede alla Giunta provinciale di completare l’elaborazione di un nuovo Piano di gestione del lupo, integrando prevenzione dei danni, indennizzi rapidi, monitoraggio scientifico e gestione degli esemplari problematici, e di strutturare un percorso partecipato che coinvolga agricoltori, allevatori e realtà impegnate nel presidio del territorio.
Ha annunciato il voto favorevole Roberto Stanchina (Campobase). Il voto ha registrato l’astensione di Filippo Degasperi (Onda).
**Ambiente e infrastrutture: dalle acque nere ai pascoli**
L’ordine del giorno 71 di Luca Guglielmi (Fassa) per l’allacciamento e collegamento delle acque nere dalla Val Duron a Campitello di Fassa è stato accolto all’unanimità. Il documento evidenzia l’elevata frequentazione turistica della Val Duron e la presenza di strutture ricettive, malghe e baite, oggi dotate di sistemi di smaltimento limitati o privi di servizi adeguati. Si chiede alla Giunta provinciale di intensificare il confronto con il Comune di Campitello e con i servizi provinciali competenti per verificare la fattibilità tecnica del collettore e la disponibilità delle risorse necessarie, al fine di migliorare la qualità ambientale, la salute pubblica e l’offerta turistica del territorio.
L’ordine del giorno 74 di Roberto Paccher (Lega) sulle misure dedicate per i pascoli trentini per il 2026, anno internazionale di pascoli e pastori, è stato accolto. Il documento valorizza il ruolo strategico dei pascoli e dei pastori trentini in vista del 2026, proclamato dalle Nazioni Unite Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, sottolineando come pascoli e attività di alpeggio rappresentino un presidio fondamentale per il paesaggio alpino, la biodiversità, la sicurezza alimentare e l’identità culturale della montagna.
**Sanità: valorizzare i medici in pensione**
L’ordine del giorno 77 di Roberto Paccher per valorizzare le professionalità mediche anche dopo la pensione è stato accolto in forma emendata con 11 non partecipanti al voto. Il consigliere della Lega propone di valorizzare le professionalità sanitarie anche dopo il pensionamento, in risposta alle persistenti carenze di personale nel sistema sanitario trentino, in particolare nella medicina generale, nelle guardie mediche e nei pronto soccorso. Si impegna la Giunta provinciale a promuovere, tramite APSS, opportunità di assunzione a tempo determinato e flessibile per professionisti pensionati, compatibilmente con le risorse di bilancio.
Paolo Zanella (PD) ha definito inutile e insensato l’ordine del giorno, visto che propone cose che già si fanno. La minoranza non partecipa al voto.
**Energia e mobilità sostenibile**
L’ordine del giorno 82 di Stefania Segnana (Lega) sulla valorizzazione energetica dei vapori acquei dell’Acciaieria di Borgo Valsugana a beneficio della comunità locale e del territorio è stato accolto all’unanimità in forma emendata. Il documento propone di valorizzare dal punto di vista energetico i vapori acquei e il calore residuo prodotti dall’Acciaieria, trasformandoli in una risorsa a beneficio della comunità locale. Si chiede alla Giunta provinciale di avviare un confronto con Acciaierie Venete S.p.A., il Comune di Borgo Valsugana e la comunità per realizzare uno studio di fattibilità su una rete di teleriscaldamento o altre soluzioni di recupero del calore industriale.
Sostegno all’odg da Francesco Valduga (Campobase): un’innovativa possibilità di ristoro a vantaggio del territorio.
L’ordine del giorno 83 di Mirko Bisesti (Lega) sul collegamento ciclo pedonale Mattarello–Romagnano e continuità con l’intervento Mattarello–Aldeno è stato approvato all’unanimità. Il documento riguarda la realizzazione del collegamento ciclo pedonale tra Mattarello e Romagnano lungo via delle Ischie, considerato un intervento prioritario per la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile nell’area sud di Trento.
Ha annunciato il voto favorevole Roberto Stanchina (Campobase) perché l’iniziativa è frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto il Comune e le frazioni interessate.
**Formazione e cultura**
L’ordine del giorno 84 di Vanessa Masè (La Civica) sulla formazione della Polizia Locale in ambito ambientale è stato approvato all’unanimità. Alla luce delle rilevanti novità introdotte dal decreto-legge “Terre dei Fuochi” e dell’aumento delle responsabilità operative in capo agli enti locali, si propone di rafforzare in modo strutturale la formazione della Polizia Locale in materia ambientale.
L’ordine del giorno 85 di Eleonora Angeli (Lista Fugatti) sugli interventi necessari all’allacciamento dell’edificio di Candriai alla rete del metano è stato approvato all’unanimità. La struttura di Candriai, di proprietà provinciale e destinata ad attività educative, formative e ricreative, è ancora riscaldata a gasolio. L’ordine del giorno impegna la Giunta provinciale a valutare il finanziamento degli interventi per 100.000 euro.
Infine, l’ordine del giorno 86 di Daniele Biada (FdI) sul sostegno agli interventi di tutela e conservazione dei beni culturali è stato approvato all’unanimità. Si chiede alla Giunta provinciale di destinare almeno un milione di euro, nell’ambito della missione dedicata alla cultura, per rafforzare i contributi alla conservazione e al restauro, sostenendo progetti già pronti, garantendo continuità agli interventi e favorendo anche le imprese artigiane del settore.
