(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Mantova
GdiF MANTOVA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.
A Mantova, pomeriggio 26 giugno 2026, la celebrazione per il 252° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza.
Un impegno che attraversa il Paese.
Le origini della Guardia di Finanza, infatti, risalgono al 1774 – era il 5 ottobre 1774 –, quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere”, per volere del Re di Sardegna, Vittorio Amedeo III, primo esempio, di un Corpo Speciale, istituito per il servizio di vigilanza finanziaria ai confini, oltre che per la difesa militare.
Compiuta l’Unità d’Italia, nel 1862, venne istituito il “Corpo delle Guardie Doganali”, unificando i diversi Corpi di Finanza degli Stati Pre-Unitari, alcuni dei quali gloriosamente distintisi nelle lotte risorgimentali.
Il Corpo, nato in montagna, e per le sue peculiarità alpestri, fu mobilitato, per la I^ Guerra Mondiale, il primo colpo della I^ Guerra Mondiale veniva esploso da due Finanzieri, di vedetta sul ponte di Brazzano (in Provincia di Gorizia, la notte del 23 maggio 1915), contro gli Austriaci, la Guardia di Finanza versò, un altrettanto grande contributo di sangue, nella presa di Monte Sperone (Dolomiti Bellunesi, autunno 1917), alle cui eroiche gesta è intitolata anche la Caserma di Mantova, di Corso Garibaldi.
Nel corso degli Anni Venti, la struttura ordinativa del Corpo risultò fortemente influenzata dalle riforme che interessarono il sistema tributario nazionale, risale, infatti, al 1923, la nascita della Polizia Tributaria Investigativa, quale contingente specializzato della “Regia Guardia di Finanza”.
Altro gravoso fatto di sangue del Corpo, l’eccidio di Cefalonia-Corfù, sul fronte greco (8-10 settembre 1943) e a questo eccidio, è dedicata un’altra Caserma Mantovana, quella della Guardia di Finanza di Castiglione delle Stiviere (Caserma “Tenente Renato Benini”).
Continuando, se con la Legge n. 189 del 1959 erano stati rivisti e cristallizzati i compiti istituzionali della Guardia di Finanza, adeguandoli con provvedimenti settoriali e attributivi di competenze specifiche, man mano, negli anni, dell’Italia Repubblicana, con il Decreto Legislativo n. 68 del 2001, confermandone l’ordinamento militare, veniva rinvigorito il ruolo della Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia con competenze generali, in materia economica e finanziaria, a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti Locali e dell’Unione Europea, pertanto, compiti di polizia finanziaria, che si traducono nelle attività a contrasto dell’evasione fiscale e del sommerso, degli illeciti doganali e nel campo dei monopoli, delle frodi previdenziali e delle truffe sui finanziamenti pubblici, nazionali e comunitari nonché funzioni di polizia economica, che mirano a garantire il corretto funzionamento dei mercati dei capitali, dei beni e dei servizi, e le regole della leale concorrenza fra imprese, contrastando le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo, il riciclaggio di denaro sporco, la contraffazione, i reati societari, bancari e finanziari, la corruzione e le truffe in danno dei risparmiatori.
Detta celebrazione anniversaria, segue quella nazionale (martedì 23 giugno, a Foggia) e di Milano (mattinata venerdì 26 giugno, in Piazza Duomo), a Mantova, pomeriggio venerdì 26 giugno, presso la “Sala degli Stemmi” di Palazzo Soardi, adiacente alla Caserma della Guardia di Finanza di Corso Garibaldi, alla presenza di alcune Massime Autorità Locali, del Personale, in servizio, della Provincia e, in congedo, dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, nonché e della Rappresentanza Sindacale Militare, sobria cerimonia, a carattere interno e senza Reparti in Armi, con il Messaggio del Presidente della Repubblica, l’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, una Breve Allocuzione del Comandante Provinciale e la Preghiera del Finanziere.
A seguire, si riporta il bilancio, dell’attività operativa, svolta dai Reparti della Guardia di Finanza di Mantova, dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026, ad evidenza della specificità della Guardia di Finanza quale Forza di Polizia Economico Finanziaria, bilancio operativo, alla luce delle attività di servizio concluse dai dipendenti Reparti della Provincia nell’ultimo periodo, in ordine al quale, il Comandante Provinciale, Colonnello Antonello Cefalo, ringrazia, il Personale, uomini e donne della Guardia di Finanza della Provincia di Mantova, con riconoscenza, per la dedizione e la professionalità, con cui, ogni giorno, in silenzio, assolvono il delicatissimo e assai impegnativo servizio, da 252 Anni al servizio del Paese e della Gente, con la sincera e sentita umiltà di poter comunque sempre migliorare, di poter fare sempre meglio e di più.
MANTOVA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Mantova ha eseguito oltre 5 mila interventi ispettivi e oltre 100 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, un impegno che attraversa il Paese.
Recuperi di basi imponibili per oltre 200 milioni di euro.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive nella Provincia hanno consentito di individuare oltre 100 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e oltre 500 posizioni lavorative in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
Oltre un centinaio i soggetti denunciati per reati tributari.
All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Autorità Giudiziaria ovvero all’Agenzia delle Entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per oltre 10 milioni di euro.
Sono state avanzate oltre una trentina di proposte di cessazione della Partita IVA e di cancellazione dalla Banca Dati VIES, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Oltre un centinaio gli interventi in materia di accise, altrettanti quelli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Sequestrate oltre 100 tonnellate di prodotti petroliferi in contrabbando.
Una trentina gli interventi in materia di giochi e raccolta scommesse.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione Europea e Nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
In tale ambito, nella Provincia, sono stati eseguiti oltre 200 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 10 milioni di euro.
Sono stati effettuati un centinaio di interventi in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
Proficua la collaborazione in tema di spesa pubblica con la Corte dei Conti.
Sempre più crescente ed importante, la collaborazione sul territorio con la Procura Europea.
Azione del Corpo anche nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
Diversi gli interventi in materia di antiriciclaggio, investigando, in Provincia, oltre 200 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio.
Sul piano del contrasto patrimoniale accertamenti per oltre 120 milioni di euro e riciclaggio per oltre 20 milioni di euro.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali.
Diverse le attività di servizio, anche in materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte una ventina di indagini.
In conseguenza delle crisi internazionali e delle conseguenti escalation militari, il Corpo, quale membro del Comitato di Sicurezza Finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali in tali ambiti e in conformità alle direttive e ai provvedimenti di diritto internazionale.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati condotti, in Provincia, oltre mille accertamenti, non ultimo a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica e riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, sono stati sequestrati, anche fuori Provincia, diversi kilogrammi di sostanze stupefacenti e diverse tonnellate di tabacchi.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Oltre 5 mila le pattuglie su strada.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti oltre 200 interventi, con importanti sequestri, anche fuori Provincia, di prodotti contraffatti ovvero con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
Tali traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità di garantire la più rapida ed efficace integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul territorio.
Per la Guardia di Finanza, questo è possibile grazie ai Reparti Operativi Aeronavali, che si coordinano costantemente con i Comandi Provinciali e le altre unità operative presenti sul territorio, scambiandosi informazioni e pianificando ed eseguendo interventi congiunti.
Anche a Mantova, sono presenti unità operative e unità navali della Guardia di Finanza, specificatamente, viene assicurato il pattugliamento delle acque interne, più in particolare, del Fiume Mincio e dei Laghi di Mantova.
La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo Armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale, con la componente, sia Terrestre, sia Aeronavale, sia del Soccorso Alpino.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa.
Nel 2025 la Guardia di Finanza della Provincia ha impiegato complessive quasi 50 mila ore/uomo in servizi di ordine pubblico, vigilanza e controllo del territorio. Tale impegno sta continuando anche nel 2026, ad oggi già con oltre 30 mila ore/uomo.
