Di Luca Franceschi
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Sicurezza: Ronzulli (FI), contro minacce ibride più investimenti e coordinamento europeo
“Oggi c’è un nuovo nemico che non indossa uniformi: le minacce sono ibride, mutevoli, invisibili e mettono alla prova la continuità delle nostre istituzioni democratiche. In questo scenario, garantire la sicurezza non significa soltanto difendere infrastrutture o reti, ma anche proteggere il cuore delle nostre democrazie. Siamo chiamati a fare tre cose: dotarci di strumenti normativi aggiornati capaci di anticipare le minacce; investire in cybersicurezza con strutture dedicate d’intelligence parlamentari condivise e meccanismi di allerta rapidi; cooperare di più e meglio a livello europeo. Serve un coordinamento permanente tra intelligence, forze armate e istituzioni europee, coinvolgendo anche il settore privato. Dobbiamo proteggerci ma senza chiuderci, consapevoli che la sicurezza è l’investimento più importante per garantire la continuità delle nostre democrazie”. Così la vice presidente del Senato e senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli intervenendo alla III sessione della Conferenza dei presidenti dei parlamenti dell’Unione europea a Copenaghen.
