(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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MINACCE A POLIZIA SU MURI UNIVERSITÀ TORINO, ROSSO – FONTANA (FI): “DALL’ODIO ALLA VIOLENZA, ECCO LA REGIA CRIMINALE DI ASKATASUNA”
“Le scritte comparse sui muri di Palazzo Nuovo a Torino contro la Polizia sono l’espressione più brutale di una strategia eversiva consapevole. Messaggi infami, violenti e disumanizzanti che rappresentano un vero e proprio manifesto di odio organizzato, coltivato e legittimato nel tempo”. Lo dichiarano il senatore Roberto Rosso, vicecapogruppo di Forza Italia in Senato e vicesegretario del partito in Piemonte, e Marco Fontana, segretario cittadino di Forza Italia Torino.
“Esiste un legame diretto e inequivocabile tra quelle scritte e la devastazione e la violenza esplose sabato nelle strade di Torino. Nulla è stato casuale. Dopo aver teorizzato l’odio e la morte dei servitori dello Stato sui muri dell’Università, si è passati coerentemente dall’inchiostro al martello. L’agente di Polizia accerchiato e colpito selvaggiamente mentre era a terra è la vittima reale di un clima di violenza alimentato metodicamente, giorno dopo giorno, in contesti che non sono più luoghi di confronto, ma veri e propri laboratori di radicalizzazione. Il nostro ringraziamento e la nostra piena solidarietà vanno agli uomini e alle donne in divisa che, nonostante un contesto di violenza sistematica e organizzata, continuano a garantire la sicurezza dei cittadini con coraggio e professionalità. Lo Stato non si farà intimidire: chi trasforma l’Università in un covo di violenti dovrà risponderne davanti alla legge. La violenza non è un’opinione. È un reato”, concludono Rosso e Fontana.
