Di Luca Franceschi
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Craxi (Fi): A sinistra avanza il partito unico della patrimoniale
“A sinistra avanza un vero e proprio partito unico, quello della patrimoniale. Dal Pd di Schlein alla Cgil di Landini, passando per i pentastellati di Conte e tutti i settori più ideologizzati del campo largo, la ricetta economica, l’unico punto in comune, è sempre e solo una nuova tassa su patrimoni, case, risparmi e conti correnti. L’obiettivo dichiarato è colpire i presunti ricchi, in Italia e in Europa. Ma il vero intento è quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, di chi lavora e produce, soprattutto in quelle di un ceto medio che già oggi sostiene gran parte del carico fiscale. La verità è che la patrimoniale non renderebbe l’Italia più giusta ma solo più povera. Non ridurrebbe le disuguaglianze, ma rischierebbe di aumentare la povertà e frenare la crescita. Spingerebbe alla fuga capitali e investimenti, ridurrebbe la competitività e finirebbe per colpire famiglie normali, non grandi patrimoni mobili e volatili. È questo il risultato ottenuto laddove si è scelta questa folle strada. Mentre gli italiani chiedono salari più alti, sicurezza e servizi migliori, la sinistra-sinistra risponde con nuove tasse. Ma l’Italia ha bisogno dell’esatto contrario: lavoro, crescita e meno pressione fiscale su chi produce e su chi ha meno”. Così, Stefania Craxi, presidente dei Senatori di Forza Italia
