(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Venezuela: Perego, senza Maduro è Paese migliore. Non paragonare operazione a guerra in Ucraina
“Putin ha avviato un conflitto nel 2022 che ha provocato circa un milione di morti russi e 750 mila morti ucraini, ha distrutto un intero Paese, con l’80% delle città rase al suolo, ha deportato bambini in Russia e ha messo seriamente in discussione la sicurezza dell’intero continente europeo”.
Così Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato alla Difesa, intervenendo a 4 di Sera. “Per questo non metterei la guerra in Ucraina sullo stesso piano di un’ intervento militare che ha portato alla rimozione di un dittatore in Venezuela, responsabile dell’emigrazione di oltre 4 milioni di venezuelani e di aver ridotto il suo Paese ad avere uno dei più alti tassi di povertà al mondo: il 90% della popolazione soffre la fame e l’inflazione ha raggiunto negli anni passati il milione per cento. In Venezuela si sono svolte elezioni farsa, condannate dalla comunità internazionale e prive di ogni legittimità. Siamo dunque di fronte a una fattispecie completamente diversa. Mettere sullo stesso piano un’operazione cinetica e una guerra è sbagliato. Il Venezuela senza Maduro è certamente un Paese migliore, in cui occorre guidare una transizione democratica ed evitare vuoti di potere. Dall’altra parte, invece, abbiamo una guerra sanguinosa che deve finire. Io penso, e lo ribadisco, che il mondo sia un posto migliore senza Maduro e sarà un posto migliore quando la Federazione Russa cesserà le ostilità in Ucraina e firmerà un accordo di pace”, ha concluso.
