(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SCUOLA: LIBRANDI (FI), “BUONO SCUOLA MISURA CHE INCIDE DAVVERO NELLA CAMPANIA REALE”
“L’approvazione del buono scuola rappresenta una scelta che guarda in modo diretto al Mezzogiorno e a regioni complesse come la Campania, dove il diritto allo studio continua a confrontarsi con fragilità sociali, divari economici e povertà educativa”.
Lo afferma Gianfranco Librandi, vicesegretario regionale di Forza Italia in Campania, commentando il via libera al contributo fino a 1.500 euro per studente previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
“In molti territori campani la libertà di scelta educativa non è mai stata un fatto astratto, ma una possibilità spesso condizionata dal reddito e dal contesto in cui si vive. Il buono scuola interviene proprio qui, offrendo un sostegno concreto alle famiglie e ampliando le possibilità di scelta”, osserva Librandi.
“Le scuole paritarie, in Campania, non sono un fenomeno d’élite. Al contrario, in tante periferie urbane e in aree interne rappresentano presìdi educativi insostituibili, capaci di tenere insieme formazione, coesione sociale e radicamento nel territorio. Sostenere le famiglie significa anche consentire a queste realtà di continuare a svolgere il loro ruolo”, aggiunge.
Librandi ricorda come “Forza Italia avesse già avanzato questa proposta in Campania, partendo dall’ascolto dei territori e dalla consapevolezza che senza strumenti di sostegno il rischio è quello di una progressiva desertificazione educativa, soprattutto nel Sud”.
“Il buono scuola non sottrae risorse alla scuola statale, che resta centrale e strategica, ma rafforza l’intero sistema educativo, rendendolo più plurale e più aderente alla realtà delle famiglie. È così che si investe sul futuro del Mezzogiorno”, conclude.
