Di Luca Franceschi
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REFERENDUM: MULÈ (FI), “SERVE GIUDICE TERZO PER SUPERARE GIUSTIZIA SOMMARIA”
«Nel corso di questa campagna referendaria è emerso un tema evidente: troppo spesso non si è pienamente consapevoli di quanto errori giudiziari o inchieste mediatiche possano sconvolgere la vita non solo di una persona, ma anche delle famiglie, dei lavoratori e di tutte le realtà che ruotano attorno a quella vicenda». Lo dichiara Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e responsabile della campagna referendaria del Sì per Forza Italia, nel corso della conferenza stampa “Verso il Referendum” al Senato. «Esiste un problema che non possiamo ignorare: procedimenti che partono con grande clamore e che poi si ridimensionano fino a concludersi con poche condanne o con esiti molto diversi da quelli iniziali. È una dinamica che rischia di minare la fiducia dei cittadini nella giustizia. Per questo la riforma è fondamentale: garantisce un giudice davvero terzo e imparziale, distinto sia dall’accusa sia dalla difesa, come previsto dalla Costituzione. L’obiettivo è avere una magistratura libera e indipendente, ma anche equilibrata e rispettosa dei diritti delle persone. Lo dobbiamo a chi ha subito ingiustizie e lo dobbiamo soprattutto alle nuove generazioni, che hanno diritto a una giustizia più giusta, credibile e al servizio dei cittadini», conclude Mulè.
