Di Luca Franceschi
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MILANO: SORTE (FI), SABOTARE LA CANDIDATURA DI COTTARELLI È STATO UN ATTO DI INCOSCIENZA
“Chi nel centrodestra ha cercato di contrastare, indebolire o sabotare la candidatura di Carlo Cottarelli ha compiuto un atto di incoscienza. Era una candidatura che avrebbe consentito di allargare il perimetro della coalizione, di rafforzarne l’area moderata e riformista, e di intercettare i tanti delusi da 15 anni di amministrazione di centrosinistra. I primi sondaggi ci dicevano che Cottarelli era competitivo e che, con questo schema, la partita per Milano sarebbe stata aperta”. Lo dichiara Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario della Lombardia.
“Non dimentichiamo – ha proseguito – che alle ultime elezioni europee il centrodestra unito, a Milano, si è fermato al 37%, contro il 60% del campo largo. Per questo Forza Italia lavora da oltre un anno a un progetto di allargamento della coalizione, capace di intercettare quel consenso moderato che può risultare decisivo per vincere. Non credo sia un caso che proprio nelle ore del ritiro di Cottarelli sia emersa la disponibilità di Mario Calabresi a candidarsi a sindaco. È un elemento ulteriore che dimostra quanto quella candidatura fosse competitiva. Forza Italia non abbandona affatto l’obiettivo di allargare la coalizione e costruire un progetto vincente per Milano. Continueremo a lavorare per una proposta ampia e credibile, nella quale il nostro partito sarà protagonista”, conclude.
