Di Luca Franceschi
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Iran: Nevi, Italia non è in guerra, lavoriamo per de-escalation
“La nostra linea è chiara: l’Italia non è in guerra con l’Iran. È evidente però che le conseguenze ci riguardano direttamente e pesantemente, basti pensare ai rincari, proprio per questo continuiamo a lavorare con determinazione per la de-escalation del conflitto, mantenendo un dialogo costante con i partner europei e con la Nato”. Così Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, intervenendo a Sky Start.
“L’Italia – ha proseguito – sostiene e aiuta i Paesi a noi vicini a difendersi dagli attacchi che stanno arrivando in queste ore, frutto anche della reazione dell’Iran che sta cercando di allargare il conflitto. Dobbiamo essere estremamente prudenti e mantenere ferma la nostra impostazione”. Per quanto riguarda la possibilità di togliere le sanzioni alla Russia, Nevi ha sottolineato: “tutto deve essere concordato a livello europeo”, “non possiamo pensare di compiere scelte unilaterali diverse. Quelle sanzioni sono state introdotte per una ragione precisa, che oggi non è venuta meno. Se la Russia non è riuscita a conquistare l’Ucraina fino ad oggi è anche merito di quel sistema di sanzioni che, pur essendo certamente doloroso, lo è molto di più per la Russia che per noi. Non possiamo permetterci di finanziare indirettamente la guerra di Putin in Ucraina”, su questo “la linea del governo è molto chiara”, ha concluso.
