(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Giustizia: Costa (FI), “Interrogatorio preventivo non è privilegio, scongiura errori giudiziari”
“Tra le tesi più strampalate diffuse oggi, segnalo quella del Procuratore Generale di Perugia per il quale misure come l’interrogatorio preventivo rispetto alla custodia cautelare finiscono “per essere realmente fruibili soltanto dai soggetti forti e meglio difesi. Il risultato è un diritto penale dell’insicurezza, ricco di raffinate tutele difensive peri privilegiati’, rigorosamente inflessibile per ‘gli esclusi”‘. E’ esattamente il contrario. Dell’interrogatorio si avvalgono tutti, ed è utile soprattutto ai più deboli, che sono le vittime più frequenti delle ingiuste detenzioni. Consentire all’indagato di replicare alle accuse prima di varcare la soglia del carcere, soprattutto di fronte ad un’esigenza cautelare impalpabile come il pericolo di reiterazione del reato, è il minimo in un Paese civile.” Così Enrico costa, deputato di forza Italia, in un post sui social.
