(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dl Infrastrutture. Ferrante (Mit), Acceleriamo su opere commissariate, Ponte si conferma strategico
“L’approvazione del decreto Infrastrutture da parte del Consiglio dei Ministri è un ulteriore tassello nel percorso di modernizzazione del Paese. È fondamentale continuare, nel solco del lavoro svolto in questi ultimi anni, ad accelerare la realizzazione delle opere commissariate che rappresentano interventi prioritari per lo sviluppo infrastrutturale. Anche il Ponte sullo Stretto di Messina si conferma un obiettivo strategico per il Governo e per Forza Italia in particolare, così da realizzare finalmente un’opera che territori, cittadini e imprese aspettano da decenni”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante di Forza Italia.
“Ringrazio i commissari uscenti per il prezioso contributo assicurato in questi anni e – aggiunge – auguro buon lavoro agli ad di Anas e Rfi, Claudio Gemme e Aldo Isi, che subentrano nel ruolo di commissari per le opere stradali e ferroviarie di rispettiva competenza. Di fondamentale rilevanza è il commissariamento degli interventi ferroviari complementari al Ponte sullo Stretto, fortemente connessi all’alta velocità Salerno – Reggio Calabria e all’itinerario Palermo – Catania – Messina, nell’ottica di collegare non solo la Calabria e la Sicilia, ma anche l’Italia e l’Europa. Il Dl Infrastrutture contiene ulteriori, importanti misure per dare impulso alla realizzazione di opere come la metro C di Roma, l’ammodernamento dell’A24 e dell’A25 e il collegamento ferroviario dell’aeroporto ‘Catullo’ di Verona: un intervento indispensabile, quest’ultimo, che ho seguito in prima persona e che dá attuazione ad un ordine del giorno presentato da Forza Italia e approvato dal Governo. Continueremo a lavorare – conclude Ferrante – per sbloccare i cantieri, realizzare gli investimenti e portare avanti interventi decisivi per la crescita economica e sociale del nostro Paese”.
