Di Luca Franceschi
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Biagi: Bergamini, ferita ancora aperta, sua lezione riformista ancora attuale
“Ventiquattro anni fa, il giuslavorista Marco Biagi fu ucciso dalle Brigate Rosse in un agguato a Bologna, mentre rientrava a casa. Un omicidio che ancora oggi rappresenta una ferita per tutti, perché fu l’espressione di un odio politico rivolto contro chi seppe leggere una società in rapido mutamento e stava lavorando con grande impegno per dare le giuste risposte. La sua lezione riformista è ancora attuale. A lui dobbiamo la concezione della centralità del lavoratore come fulcro partecipe del ciclo d’azienda, e di un ingranaggio di contrattazione che contempli il valore della prossimità, che tenga conto delle peculiarità del lavoratore e della specificità delle mansioni. Principi molto innovativi allora, epoca in cui si scorgeva l’avvicinamento dell’impatto tecnologico nel mondo del lavoro, ma che oggi sono diventati obiettivi irrinunciabili e in parte realizzati. Proprio grazie alla visione del professor Biagi. A lui siamo grati e, in questo giorno doloro, rinnoviamo la vicinanza commossa alla sua famiglia”.
Lo dichiara in una nota Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia.
