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FI – FORZA ITALIA * CAMERA: «APPALTI, MAZZETTI (FI) A KEY ENERGY: “DEFINIRE BENE REGOLE PER ACCOMPAGNARE OPERATORI DOPO NOVITÀ SU MODIFICA UE PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO. PRESTO RISOLUZIONE IN MERITO”»

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18.20 - venerdì 6 marzo 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Appalti, Mazzetti (FI) a Key Energy: “Definire bene regole per accompagnare operatori dopo novità su modifica UE partenariato pubblico-privato. Presto risoluzione in merito”

Rimini, 6 mar. – “Il confronto organizzato da Assistal all’interno della fiera Key Energy a Rimini, oltre che attuale e costruttivo, è stato molto partecipato, a dimostrazione della rilevanza del tema del partenariato pubblico-privato. In seguito alla sentenza europea nel partenariato pubblico-privato è introdotta la ‘sfida tecnica’ basata sull’innovazione tecnologica, digitale e qualitativa, il promotore non potrà più avere il diritto di prelazione, ma dovrà condividere i dati informatici e confrontarsi con altre realtà, pur essendoci un riconoscimento del 2,5% del valore, nel caso di mancato aggiudicamento, viene abolito tale diritto, facendo sì che si applichi in pieno il principio del nuovo codice appalti cioè l’apertura al mercato, in un libero mercato basato sulla concorrenza e la competitività. Fondamentale adesso è definire le regole del gioco per lo svolgimento operativo in Italia. Anche se non ci coglie di sorpresa, dobbiamo accompagnare gli operatori del settore e le stazioni appaltanti in questo cambiamento, già preannunciato nei correttivi del nuovo codice appalti. Proprio per questo, il confronto con le associazioni di categoria del settore è decisivo. Nel mio intervento ho dichiarato che la politica deve dare indicazioni agli uffici Mit per chiarire e procedere nell’applicazione dello strumento non sia puramente sotto la burocrazia o, ancor peggio, sotto il TAR. Sto preparando una risoluzione come impegno al governo per suggerire di riscrivere il punto, basandosi sullo strumento già nel codice appalti del dialogo competitivo, lasciando l’iniziativa privata per individuare la migliore soluzione tecnica e finanziaria su opere di necessità e di interesse pubblico, dando piena applicazione al principio del codice appalti: la ‘fiducia’. Inoltre, proporremo di agire sulla struttura dei punteggi qualitativi non più solo economici ma soprattutto di prestazioni e le stazioni appaltanti dovrebbero già inserire nel disciplinare predefinito in sede di programmazione. Sono certa che, così facendo, migliorerà la struttura delle nostre aziende, soprattutto pmi, che non sono i grandi gruppi europei organizzati per fare progetti di finanza sicuramente più onerosi per il pubblico e meno di qualità, i quali gruppi oggi stanno realizzando sul nostro territorio la maggioranza dei partenariati. Ora le stazioni appaltanti dovranno sempre più adeguarsi agli standard qualitativi del privato come richiede il mercato e come sta ben facendo il nostro ministro Zangrillo sulla qualità e premialità del dipendente pubblico”.

Così l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI, a margine dell’incontro “PPP quale futuro? Le previsioni sull’utilizzo del Partenariato Pubblico Privato dopo la procedura d’infrazione”.

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