Di Luca Franceschi
///
Il Governo Meloni ha ottenuto un risultato di grande rilevanza nel corso della revisione intermedia della politica di coesione per il periodo 2021-2027. È stata realizzata una rimodulazione complessiva di 7 miliardi di euro, che verrà destinata prioritariamente al sostegno degli alloggi con canone calmierato, alle politiche energetiche e alla gestione sostenibile delle risorse idriche. Questi ambiti rappresentano settori strategici su cui l’Esecutivo ha concentrato la propria azione.
La distribuzione dei fondi è stata articolata in modo specifico per affrontare le principali sfide del Paese. Sono stati stanziati 3,3 miliardi di euro per lo sviluppo di abitazioni sostenibili e accessibili dal punto di vista economico. Ulteriori 3,1 miliardi sono stati destinati al rafforzamento della resilienza idrica, mentre 1,2 miliardi sono stati allocati al potenziamento della sicurezza energetica e ai processi di decarbonizzazione industriale.
Secondo quanto affermato dal deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, questo risultato dimostra la determinazione e la capacità dell’attuale Governo di mettere a disposizione strumenti concreti per affrontare le sfide economiche e sociali. Tale impegno è rivolto anche a rispondere ai grandi cambiamenti dello scenario internazionale, con l’obiettivo di tutelare gli interessi dell’Italia e degli italiani.
