Di Luca Franceschi
///
La direttiva anticorruzione approvata dal Parlamento europeo rappresenta una vittoria per l’esecutivo italiano, secondo quanto sostiene Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati. Le opposizioni, a suo giudizio, hanno cercato di costruire una polemica su fondamenta fragili, sollevando questioni che non trovano riscontro nel testo normativo europeo.
Secondo Bignami, basterebbe una lettura attenta della direttiva per comprendere che essa non impone affatto la reintroduzione del reato di abuso d’ufficio. La normativa europea, infatti, riconosce agli Stati membri un ampio margine di discrezionalità nella definizione delle condotte illecite da sanzionare nell’esercizio delle funzioni pubbliche.
Per quanto riguarda l’Italia, sostiene il capogruppo di Fratelli d’Italia, l’ordinamento nazionale e la normativa del 2024 risultano pienamente in linea con le indicazioni provenienti da Bruxelles. In questo senso, Bignami definisce l’opposizione responsabile di una ulteriore mancanza di valutazione corretta dei fatti normativi europei.
