(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“I dati del Rapporto Unioncamere-Isnart confermano che il turismo termale non è solo una tradizione storica italiana, ma un asset economico di primo piano con un fatturato diretto che supera i 5 miliardi di euro e ben 24 milioni di presenze nel 2025. Un dato particolarmente significativo è l’attrattività internazionale: il 60% dei visitatori arriva dall’estero, generando una spesa di 3 miliardi di euro che premia il nostro Made in Italy”.
Ciò è quanto dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi e Francesco Michelotti in occasione della presentazione odierne del Rapporto Unioncamere-Isnart durante il convegno ‘Il turismo termale italiano come driver di crescita del mercato’.
Dal rapporto emerge come le destinazioni vincenti sono quelle che offrono non solo il singolo trattamento, ma un’esperienza completa che lega il benessere al patrimonio culturale ed enogastronomico.
Per supportare le imprese termali, come emerso nel convegno, occorre sostenere processi di modernizzazione e innovazione delle nostre strutture termali con politiche di sistema e leve fiscali per rendere l’offerta italiana ancora più competitiva rispetto ai competitor europei.
Tutte misure previste nella nostra proposta di legge di riordino normativo, promozione e sviluppo del settore termale”, concludono i deputati.
