(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In occasione del safer internet day 2026, questa mattina sono intervenuta all’evento “Crescere con l’intelligenza artificiale, scelte consapevoli in un mondo connesso”, organizzato da Telefono Azzurro, che ringrazio per essere sempre in prima linea nel tenere alta l’attenzione su temi così importanti e delicati.
La sfida di oggi è tutelare i bambini e i preadolescenti dalla grande e veloce evoluzione tecnologica.
È sempre più necessario supportare e tutelare le giovani menti, affinché non rischino di confondere l’IA per un amico onnisciente, al quale chiedere addirittura consigli personali, invece che considerarlo quello che è realmente: un utile strumento.
La tecnologia è importantissima, può contribuire a una crescita straordinaria per l’umanità, ma deve essere al servizio dell’uomo.
Spero che presto anche l’Italia sia dotata di un’adeguata regolamentazione volta a proteggere i giovani nella dimensione digitale.
In questo ambito, non bisogna confondere la legislazione per il minore con una limitazione della libertà.
Credo infatti che affinché si possa essere autenticamente liberi, bisogna essere indipendenti, autonomi intellettualmente e maturi.
È essenziale quindi lavorare insieme tra istituzioni, insegnanti, famiglie e le stesse piattaforme per porre un’attenzione particolare affinché si possa, sì, fruire dei social media, delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, con tutte le utilità che queste possono mettere a nostra disposizione, tutelando al contempo i nostri giovani, affinché crescano liberi, sani e forti.
Lo dichiara Lavinia Mennuni senatrice di Fratelli d’Italia e componente della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza.
