(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le parole di Mario Burlò, oggi audito in Senato dopo la sua liberazione dal carcere di Caracas, hanno definito con lucidità l’orrore della detenzione arbitraria, della cosiddetta ‘ tortura bianca’, effettuata con l’isolamento completo e la privazione dell’essenziale da parte del regime di Maduro, con lo scopo ultimo di portare alla follia, allo stremo, quando non al suicidio.
Il caso Venezuela emerge per quello che è: un Paese dove repressione, povertà e opacità del potere restano una realtà quotidiana.
Le parole di Burlò dovrebbero essere ascoltate in loop tutti i giorni da tutti manifestanti pro Maduro, per ben comprendere cosa sia nella realtà il mito del socialismo reale e perché ben 8 milioni di Venezuelani hanno scelto di scappare, piuttosto che vedersi continuamente privati della libertà e dei diritti fondamentali.
Noi continueremo a essere presenti nelle piazze della verità, quelle degli esuli.
Così come il Governo Meloni continuerà a lavorare per la liberazione dei prigionieri politici e ad attenzionare quanto accade a Caracas: è un dovere morale prima ancora che politico”.
Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione straordinaria per i diritti umani, ai margini dell’audizione di Burlò in Commissioni riunite.
