Di Luca Franceschi
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La Commissione europea ha accolto le osservazioni avanzate dall’Italia in merito all’accordo di partenariato UE-Mercosur. La risposta ufficiale arriva tramite una lettera di Maroš Šefčovič, membro della Commissione europea e Commissario per il commercio, la sicurezza economica, le relazioni interistituzionali e la trasparenza, indirizzata al Senato della Repubblica. Nel documento, la Commissione ribadisce come le sue strategie rimangono fondate sui principi della crescita economica, della sostenibilità e della responsabilità sociale.
La posizione italiana ha trovato fondamento nella risoluzione approvata il 8 gennaio dalla IX Commissione del Senato, dedicata all’industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare. Il documento era stato approvato all’unanimità e ha rappresentato un punto di riferimento importante nei negoziati con Bruxelles.
Il presidente della IX Commissione, il senatore Luca De Carlo di Fratelli d’Italia, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti. Secondo De Carlo, l’Italia ha nuovamente dimostrato di saper fare valere le proprie ragioni a livello europeo, ottenendo benefici per cittadini e imprese. De Carlo ha rivolto un particolare ringraziamento al Governo Meloni e al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida per il lavoro svolto nel promuovere questa visione a livello nazionale ed europeo.
Tra le principali richieste italiane accolte dalla Commissione figura la reciprocità di condizioni e la sicurezza alimentare dei cittadini. Su questi fronti, Bruxelles ha confermato il proprio impegno nel garantire standard elevati per le produzioni importate dal Mercosur.
Un elemento cruciale riguarda il meccanismo della clausola di salvaguardia. La soglia per l’avvio di un’inchiesta su prodotti sensibili è stata ridotta dal 10 al 5 per cento. Questa modifica risponde direttamente alle richieste avanzate dall’Italia per proteggere i produttori europei dall’invasione di merci a basso costo provenienti da Paesi terzi. L’obiettivo è preservare l’economia e la produzione europea, riconosciuta e apprezzata a livello mondiale.
Sulla sicurezza alimentare, la Commissione ha ribadito che tutte le importazioni agricole, comprese quelle provenienti dal Mercosur, devono rispettare rigorosamente le norme dell’Unione europea in materia di sicurezza alimentare, salute degli animali e delle piante. È stato inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli sui prodotti alimentari, animali e vegetali in ingresso nell’Unione, con particolare attenzione ai residui di pesticidi, al benessere animale, e alla sicurezza di alimenti e mangimi.
De Carlo ha sottolineato come il lavoro compiuto mira a tutelare i diritti dei cittadini, dei consumatori, dei lavoratori e delle imprese. Pur ribadendo la necessità di mantenere alta la vigilanza, il senatore ha espresso orgoglio per il fatto che l’Europa abbia scelto di seguire l’Italia e il Governo Meloni nel percorso di difesa del lavoro e della produzione nazionale, abbandonando politiche che hanno danneggiato il settore primario italiano ed europeo. L’impegno italiano continuerà nel monitorare il rispetto degli accordi per proteggere gli agricoltori e verificare gli effetti concreti delle misure adottate sul territorio.
