Di Luca Franceschi
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Un tentativo di femminicidio avvenuto a Catania ha messo in luce l’importanza della comunità nel contrasto alla violenza contro le donne. Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, quanto accaduto rappresenta una forte testimonianza civile su come affrontare questo fenomeno criminale.
L’episodio ha visto protagoniste le amiche della vittima, che collegate in diretta social mentre si verificava l’aggressione, non hanno esitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine. Il loro tempestivo intervento ha permesso di evitare un ulteriore femminicidio e ha dimostrato l’importanza della prontezza di reazione di chi assiste a situazioni di pericolo.
Secondo Campione, la lotta alla violenza di genere non si esaurisce unicamente nell’adozione di leggi sempre più rigorose, come quelle implementate dal governo Meloni, ma richiede il sostegno attivo della collettività. La normativa deve necessariamente accompagnarsi all’azione consapevole di una comunità vigile e responsabile, capace di non ignorare gli episodi di violenza.
La senatrice sottolinea che nessuna donna deve affrontare da sola situazioni di pericolo. La rete relazionale costituita da amicizie, affetti e attenzione reciproca rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza che potenzia l’efficacia dell’operato delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
La vera sfida, conclude Campione, consiste nel costruire una società nella quale ogni individuo si percepisca come responsabile della sicurezza altrui, trasformando l’impegno collettivo in una difesa strutturale contro la violenza di genere.
