Di Luca Franceschi
///
Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli, il sindaco Lepore avrebbe strumentalizzato una tragedia umana per fini politici, utilizzando la morte di una persona come pretesto per fomentare tensioni e fare campagna elettorale. La critica mossa da Spinelli riguarda principalmente l’atteggiamento istituzionale del primo cittadino in una vicenda dove il decesso di un individuo avrebbe dovuto ispirare, al contrario, una condotta caratterizzata dal rispetto del dolore altrui.
Secondo la parlamentare, il sindaco avrebbe dovuto fornire una risposta di natura prettamente istituzionale, come avrebbe fatto lei stessa quando ricopriva incarichi analoghi. La soluzione più appropriata sarebbe stata richiamare genericamente tutti alla prudenza e attendere che gli organi giudiziari completassero le loro indagini, tenendo conto che gli agenti di polizia hanno immediatamente messo a disposizione i filmati delle telecamere indossate e che numerosi testimoni erano presenti al momento dei fatti.
Nel proseguo della nota, Spinelli sottolinea l’amarezza per il comportamento di un sindaco che, anziché rispettare il proprio compito di mantenimento dell’imparzialità e della coesione sociale, si è presentato nuovamente come protagonista di divisioni e utilizzi impropri dei fatti contro coloro che quotidianamente si impegnano per garantire sicurezza e incolumità ai cittadini.
La senatrice critica inoltre la tendenza del sindaco a sfruttare la propria carica per coltivare dubbi infondati sulle forze dell’ordine e nei confronti dell’esecutivo nazionale. Spinelli ritiene che Lepore abbia sottovalutato concretamente il pericolo di generare tensioni e disordini, conseguenze inevitabili in situazioni così delicate. Inaccettabile per la parlamentare è anche la circostanza che il sindaco abbia assistito passivamente alla distruzione di veicoli e al verificarsi di gravi episodi di disordine pubblico.
In conclusione, Spinelli pone una domanda retorica al sindaco Lepore, evidenziando un dubbio interpretativo sulla sua priorità reale: se il benessere e la tranquillità dei cittadini bolognesi rappresentino davvero il suo obiettivo principale oppure se preferisca alimentare deliberatamente un clima di conflittualità per mantenere coerenza con un approccio ideologico che lo porta sistematicamente a criticare l’azione di governo.
