Di Luca Franceschi
///
Il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, membro della commissione Sanità e Lavoro del Senato, risponde alle critiche del consigliere ligure Enrico Ioculano riguardanti la medicina territoriale. Berrino contesta l’accusa di “retromarcia” del Governo, sottolineando che non esiste alcun arretramento sugli obiettivi di rafforzamento dell’assistenza di prossimità e delle Case di comunità.
Secondo Berrino, la differenza fondamentale tra il centrodestra e il Partito Democratico risiede nell’approccio alle riforme sanitarie. Il Governo punta su soluzioni concrete e funzionanti, mentre la sinistra avrebbe preferito misure ideologiche prive di fondamento pratico. Trasformare i medici di medicina generale in dipendenti pubblici tramite decreto non avrebbe risolto né la carenza di professionisti né i problemi organizzativi della sanità territoriale, bensì rappresenterebbe una scorciatoia ideologica e non una soluzione reale.
Il senatore sottolinea l’incongruenza di ricevere lezioni dal Partito Democratico, che ha governato per anni senza completare la riorganizzazione della sanità territoriale. Al contrario, il centrodestra sta lavorando per rendere operative le strutture finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, affrontando concretamente la sfida della medicina di comunità attraverso personale, servizi, investimenti e modelli organizzativi sostenibili.
Berrino evidenzia che il centrodestra governa assumendosi responsabilità concrete, mentre i critici dovrebbero spiegare perché, quando erano al governo, non hanno realizzato la rivoluzione della medicina territoriale che ora pretendono dagli altri. Il Governo Meloni sta portando avanti un percorso serio nel rafforzamento della sanità territoriale, confrontandosi con professionisti e Regioni per scegliere soluzioni praticabili anziché seguire slogan vuoti.
Infine, Berrino respinge con forza le ricostruzioni di Ioculano riguardanti le Case di comunità destinate a rimanere “scatole vuote”. Al contrario, queste strutture rappresenteranno un pilastro della sanità del futuro grazie a un lavoro serio, mentre le critiche costruite a tavolino dal Partito Democratico alimentano solo sterili polemiche politiche. L’interesse dei cittadini risiede nella disponibilità di servizi efficienti e risposte concrete, non in controversie generate artificialmente.
