Di Luca Franceschi
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In occasione della XXXI Giornata della memoria e dell’impegno dedicata al ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il senatore Raoul Russo, membro della Commissione parlamentare antimafia, ha rinnovato l’impegno nel preservare la memoria di tutte coloro che hanno perso la vita a causa della criminalità organizzata.
L’occasione rappresenta ben più di un semplice momento commemorativo. Si tratta di un’opportunità per ribadire con determinazione i valori fondamentali della legalità, della giustizia e della responsabilità collettiva che caratterizzano il nostro ordinamento democratico.
Le vicende di coloro che hanno combattuto e sacrificato la propria vita per opporsi alle mafie devono continuare a rappresentare un faro guida per l’intera comunità, in particolare per le nuove generazioni. Queste ultime hanno la responsabilità di costruire un futuro completamente libero da ogni manifestazione di criminalità. A questo proposito, Russo ha richiamato un insegnamento del magistrato Borsellino, secondo il quale la mafia potrebbe dissolversi come un incubo qualora i giovani le negassero il consenso sociale.
La lotta alla mafia e a qualsiasi forma di crimine organizzato trova il suo fondamento nella diffusione della cultura della legalità, nel supporto costante a chi quotidianamente difende i principi essenziali della democrazia, e nel ruolo cruciale ricoperto dalle istituzioni scolastiche. La scuola, infatti, rimane il luogo dove si plasma la coscienza civile dei cittadini del domani.
